«C’est la vie. Foto giornalistiche dal 1940»
16.11.2012 – 19.05.2013

Il lago di Bienne ghiacciato, 1941 (Key Visual).
@Museo nazional svizzero



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Presentando per la prima volta il suo ricco archivio di foto
giornalistiche nell’ambito di una mostra, il Museo nazionale svizzero
racconta la storia svizzera recente attraverso l’obiettivo dei
fotoreporter e illustra l’evoluzione del fotogiornalismo dalla metà del
XX secolo sino ai giorni nostri.
Tre padiglioni originali progettati negli anni Quaranta dal costruttore e
designer Jean Prouvé accolgono, in un allestimento accurato, varie
fotografie che raffigurano eventi politici, episodi della vita
quotidiana, momenti indimenticabili, istantanee di personalità note e
ritratti di eroi di tutti i giorni. Il visitatore scoprirà inoltre come i
primi reportage fotografici, dedicati ai temi più svariati, cedono
progressivamente il passo alle istantanee individuali, dapprima in
bianco a nero e poi a colori. Le nuove tecniche di stampa e di
trasmissione delle immagini consentono di pubblicare sulla stampa
quotidiana un numero sempre maggiore di foto che ritraggono avvenimenti
di scottante attualità. I settimanali illustrati perdono importanza a
partire dagli anni Sessanta. La mostra spiega peraltro il passaggio
dall’era analogica all’era digitale ponendo a confronto il funzionamento
di un’agenzia fotografica degli anni Quaranta e quello di un’agenzia
fotografica dei giorni nostri. |